La provincia di Varese differenzia più del 65 per cento dei rifiuti!
Presentato il 6 ottobre 2016 presso la sede della Provincia di Varese il Rapporto Annuale Rifiuti redatto dall’OPR – Osservatorio Provinciale Rifiuti. Michele Giavini e Silvia Colombo hanno quindi presentato i dati…

La raccolta differenziata in provincia è un trend costantemente in crescita: nel 2015 ha raggiunto e superato quota 65%, portandosi al 65,9%, dal 64,5% registrato nel 2014. La media provinciale sopra il 65% di Raccolta differenziata è già più che soddisfacente è assicurata dai ben 97 Comuni (erano 84 nel 2014) che hanno superato nel 2015 il livello quel livello, obiettivo di riferimento del Piano Regionale Rifiuti al 2020: quasi i tre quarti dell’intera provincia. 56 di loro (erano 41 nel 2014) sono addirittura al di sopra del 70%.
In tutti i 139 Comuni della provincia inoltre è stata attivata la raccolta differenziata integrata secco-umido, oltre alle altre raccolte domiciliari di carta, vetro e metalli (o vetro) ed imballaggi in plastica (o multimateriale leggero). I centri comunali di conferimento sono pressochè uniformemente diffusi a livello provinciale, garantendo elevate rese di raccolta differenziata.
Il consumo pro-capite di rifiuto totale si attesta a 451 chilogrammi per abitante, una cifra già abbondantemente al di sotto dell’obiettivo di 455 chilogrammi per abitante, fissato per il 2020: di essi 154 kg/abitante all’anno sono di indifferenziati e 297,8 kg/abitante all’anno sono differenziati.
Sono ben in 70 i comuni che hanno prodotto meno di 100 chilogrammi di rifiuto indifferenziato all’anno, e uno di loro è da record: ne ha prodotto – di 50 chili per abitante: si tratta del piccolo comune di Brenta, tra l’altro una new entry tra i comuni più ricicloni della provincia.
ARS ambiente gestisce l’OPR di Varese dal 2001 ed ha contribuito in questi 15 anni a supportare i Comuni nello sviluppo di modelli di raccolta sempre più efficienti…


