Tariffa puntuale e riduzione rifiuti

ARS ambiente ha creato, con il “rifiutologo” Mario Santi, uno specifico Gruppo di Lavoro “tariffa&prevenzione”, per offrire supporto ai Comuni e gestori verso l’Economia Circolare.


varese-locandina-programma-serr-a4_001

Implementare la misurazione dei rifiuti e introdurre la tariffa puntuale o corrispettiva (TARIP)

Nello spirito delle direttive UE l’applicazione del principio PAYT (Pay As You Trow), “chi inquina paga”, la tariffa puntuale o corrispettiva rimane elemento distintivo delle future politiche europee. La sua applicazione dpermette di conseguire diversi vantaggi di efficienza, semplificazione e responsabilizzazione degli utenti. ARS ambiente coordina e sviluppa progetti di tariffazione puntuale basandosi sulle avanzate tecnologie a radiofrequenza (Rfid) e individuando partner tecnologici d’avanguardia per capacità progettuali e realizzative. 

Comuni, loro aziende e Consorzi vengono seguiti nella progettazione, implementazione e gestione della misurazione dei rifiuti e dell’applicazione puntuale della tariffa.  Un lavoro “sartoriale”, che cuce addosso ad ogni situazione il “vestito tariffario” di cui ha bisogno, su misura.

  • Verifica esistenza (ed eventuale  implementazione) della precondizione: il sistema di raccolta deve poter misurare i rifiuti prodotti e attribuirli ad ogni utenza
    • banca dati
    • misura
    • gestione attuale TARI, soggetti in campo e vincoli esterni e interni
    • i possibili percorsi della trasformazione (in regime tributario o corrispettivo)
    • la riscossione
  • Il percorso della trasformazione : partendo dalla situazione di partenza, definizione delle tappe per passare a tariffa puntuale e ruolo dei diversi soggetti: Comune, Gestore del servizio, utenza.
    • forma giuridica, tributario o puntuale: pro e contro ed eventuale evolvibilità
    • implementazione del sistema di misura ed eventuali modifiche al servizio
    • banca dati e accoppiamenti tra anagrafica utenza e sistemi di lettura
    • le scelte di politica tariffaria (attribuzione dei costi tra TF e TV, suddivisione del prelievo tra UD e UND, utilizzo degli indici per differenziare la ripartizione all’interno delle macro categorie, e via dicendo) operate a partire da un modello che consente di valutare le diverse tariffa pagate dalla singola utenza al variare degli input
    • gli strumenti regolamentari e amministrativi (Regolamento gestione tariffa puntuale, Delibere di trasformazione e approvazione tariffe, …)
    • la riscossione
    • assistenza alla trasformazione, monitoraggio dei risultati, definizione eventuali aggiustamenti e della manutenzione del sistema

tariffa puntuale

PAYT_Italia_Logo_ASSOCIATI 100x121

ARS ambiente e Mario Santi sono soci fondatori dell’Associazione PAYT Italia, per la promozione della tariffa puntuale in Italia. Giorgio Ghiringhelli e Mario Santi sono membri del Direttivo dell’Associazione. Mario Santi ne coordina il Gruppo di lavoro su Misurazione  e censimento esperienze.

Casi di successo dei progetti di tariffa puntuale/corrispettiva realizzati da ARS ambiente


Progettazione di Centri del Riusol-inaugurazione-del-centro-del-riuso-inserita-in-galleria-432595

I centri di riparazione e riuso sono delle strutture simili ai mercatini e negozi dell’usato ma si differenziano da questi quando, a fronte di un certo livello di integrazione con la gestione dei rifiuti, vengono intercettati e rimessi in circolazione grandi volumi di oggetti riutilizzabili. Le aree prevedono il solo deposito di oggetti dismessi, ma in buono stato e funzionanti, come computer, biciclette, elettrodomestici, componenti elettronici o di varia ferramenta, infissi, sanitari, abbigliamento, mobili, articoli di produzione industriale o manufatti in generale. La motivazione principale di tali Centri consiste nella necessità di prevenire lo spreco delle risorse tramite la promozione di un uso razionale delle stesse.

ARS ambiente ha seguito l’ideazione e la progettazione di alcuni Centri del Riuso, anche sfruttando i bandi e finanziamenti regionali eventualmente disponibili.


Integrare la prevenzione dei rifiuti nella gestione

  • analisi delle azioni prevenzione in atto nel contesto e di quelle ulteriormente  implementabili, con valutazione degli strumenti utilizzabili (regolamentari, economici, volontari);
  • definizione del programma territoriale  di prevenzione rifiuti, condivisa con tutti i soggetti (Pubblici e privati) interessati e inserimento dei costi di prevenzione in tariffa (Tari);
  • gestione delle azioni di prevenzione e loro monitoraggio.

Casi di successo di iniziative per la prevenzione/riduzione della produzione di rifiuti realizzati da ARS ambiente