Giorgio Ghiringhelli docente in LIUC a.a. 2016/2017

Logo LIUC 25Giorgio Ghiringhelli è Professore a contratto http://my.liuc.it/persone/persona.asp?ID=1460&DAT=INS Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale, Scuola di Ingegneria Industriale, Università Cattaneo LIUC di Castellanza, dove nell’anno accademico 2016/2017 insegnerà nei corsi di:


N90326 – Tecnologie ambientali per l’industria (primo semestre);

Obiettivi di apprendimento attesi

La gestione dell’ambiente è divenuto un elemento centrale della sostenibilità di impresa. Si impone infatti la scelta corretta delle tecnologie per il trattamento dell’acqua, lo smaltimento dei rifiuti e il controllo dell’inquinamento atmosferico  per il rispetto di norme sempre più stringenti e per ridurre l’impatto sui lavoratori e sulla popolazione esterna. Il progresso è indirizzato verso “tecnologie pulite” ovvero a minimo impatto ambientale, atte a realizzare il risparmio di risorse e anche capaci di portare a vantaggi di natura economica. L’obiettivo del corso è arricchire la formazione degli studenti con la conoscenza di queste tematiche in modo da affrontare la gestione di impresa con la piena e totale consapevolezza delle responsabilità connesse alla gestione dell’ambiente. Un caso a sé è costituito dalle Imprese di servizio che operano nel campo ambientale (progettazione e gestione di impianti di trattamento rifiuti, di trattamento delle acque primarie e delle acque reflue, progettazione di impianti di trattamento delle emissioni in atmosfera). Per gli studenti che andranno ad operare in questi ambiti si intende dare una adeguata formazione di base tale da costituire una valida guida di riferimento per la futura attività professionale.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di analizzare criticamente vantaggi e limiti delle varie tecnologie disponibili in funzione delle specifiche applicazioni di interesse per l’industria, avendo anche  ben saldi i riferimenti normativi.

Contenuti dell’insegnamento

L’insegnamento è incentrato sul programma seguente:

Parte I: ACQUA (Massimo Raboni e Giordano Urbini)

Parte II: RIFIUTI e ARIA (Giorgio Ghiringhelli e Massimo Raboni)

  1. Introduzione al tema dei rifiuti. Storia dei rifiuti. Principali dati quali-quantitativi sui rifiuti
  2. Principali norme e incombenze legate alla gestione dei rifiuti speciali
  3. Principi di riduzione dei rifiuti
  4. Modelli di gestione della raccolta dei rifiuti
  5. Tecnologie di recupero/riciclo
  6. Tecnologie di smaltimento
  7. Le nuove tendenze della green economy: gestione integrata, sostenibilità, tariffa puntuale/corrispettiva, economia circolare, “zero waste”, urban mining
  8. Nuove tecnologie nella gestione dei rifiuti
  9. Esempi e casi reali di gestione virtuosa dei rifiuti
  10. Trattamento delle emissioni in atmosfera: tecnologie chimico-fisico-biologiche disponibili per il trattamento
  11. Visita ad una realtà del settore.

Metodologia Didattica

I moduli didattici sono ripartiti in:

  • 60% lezioni ex cathedra;
  • 20% visite tecniche;
  • 20% lavoro individuale o di gruppo su casi applicativi.

N90385 – Eco-efficienza: materiali e processi (secondo semestre).

Obiettivi di apprendimento attesi

La sostenibilità è ormai considerato un argomento premiante nelle strategie competitive dei sistemi economici. Obiettivo dell’insegnamento è consentire agli studenti di conoscere i principali trend di innovazione sostenibile in atto nel sistema industriale con particolare riferimento alla filiera integrata della moda (chimica tessile, industria meccano tessile e tessile, filiera della pelletteria, strategie dei brand). La valutazione dei materiali e dei processi dal punto di vista delle criticità ambientali consentirà di identificare gli interventi di mitigazione anche alla luce dello scenario tecnologico (trend di innovazione), legislativo e normativo in cui l’impresa opera.

Al termine del percorso didattico gli studenti:

  • Conosceranno le caratteristiche e le criticità ambientali  dei principali materiali utilizzati nell’industria della tessile e della moda e le principali fasi tecnologiche di trasformazione,
  • Saranno in grado di individuare, in base a parametri oggettivi, le aree di maggior  impatto ambientale nella filiera della moda coerentemente con il quadro normativo e con gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2eq.
  • Consoceranno i principali trend di innovazione (nuovi materiali, nuove tecnologie, nuovi modelli organizzativi)
  • Sapranno applicare parametri di progettazione ispirati a logiche di eco design e di economia circolare.

Risultati di apprendimento attesi

Il tema della sostenibilità si pone nel contesto industriale come un ambito di saperi complessi che evocano competenze trasversali relative a tecnologie, materiali e risorse naturali, leggi e normative, modelli organizzativi,  rapporti con gli stakeholders, modalità comunicative.

Il corso affronterà questa complessità anche mediante esemplificazioni fornendo agli studenti conoscenze utili ad orientarsi nelle dinamiche industriali sollecitate dal tema dell’ecologia e della responsabilità sociale.

L’insegnamento si propone di sviluppare nei futuri ingegneri la capacità di acquisire ed elaborare informazioni concernenti la valutazione dell’impatto ambientale di un processo industriale e delinearne interventi correttivi.

Contenuti dell’insegnamento

argomento Modalità didattica
1 Sostenibilità, eco efficienza, competitività industriale Lezione frontale
2 Industria e difesa dell’ambiente: scenario culturale, economico e legislativo   “          “
3
4

 

Il sistema della moda sotto attacco dei movimenti ambientalisti e umanitari, le strategie correttive Esercitazione
5 La filiera integrata della moda

(agro industriale, chimica tessile e dei polimeri,industria  meccano tessile, filatura, tessitura, nobilitazione, confezione)

 Lezione frontale
6

7

Materie prime, caratteristiche e criticità ecologiche

Le fibre naturali e  man made

Lezione frontale
8 Materiali: il cotone Visita ad un’azienda (Italdenim)
9

10

Processi di produzione e trend di innovazione sostenibile Lezione frontale
Visita ad un’azienda integrata (Eurojersey)
11 Linee per una LCA nell’industria tessile Lezione frontale/esercitazione
12 Il ciclo della concia e della pelletteria Lezione frontale
13 Il ciclo dell’acqua nell’industria della moda Lezione frontale
14

15

La sicurezza chimica nell’industria della moda Lezione frontale
Visita a un laboratorio di analisi
16 Economia circolare e eco -design Lezione frontale
17

18

Gestione rifiuti e riciclo Lezione frontale, docente Giorgio Ghiringhelli
19

20

Condivisione progetti svolti dagli studenti Esercitazioni conclusive

Metodologia Didattica

Le lezioni frontali saranno integrate da esercitazioni in aula e da visite ad imprese tessili interessanti per il livello tecnologico e per le azioni di intraprese per rendere ecologicamente sostenibile l’attività svolta e/o attribuire al prodotto contenuti sostenibili.

Agli studenti sarà inoltre suggerito di svolgere un lavoro di ricerca su un tema concordato i cui risultati saranno condivisi nel corso delle lezioni.

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