locandina_incontro_141tour_Varesenews_7marzo_LIUCIl progetto 141tour è nato con l’obiettivo di ascoltare e conoscere il territorio. Varesenews lo sta realizzando integrando tutte le piattaforme editoriali in nostro possesso: il giornale, la webTv, i social network, il live blogging.

Venerdì 7 marzo ore 20:45 ci sarà il convegno di chiusura alla LIUC di Castellanza dal titolo “Diamoci un futuro: da Busto Arsizio a Castellanza, dal 141tour a Expo 2015”. Giorgio Ghiringhelli sarà presente come relatore insieme a molte personalità e amministratori del territorio.

Giorgio Ghiringhelli

Una ventata di futuro ha pervaso ieri sera, venerdì, l’aula 109 della Liuc di Castellanza. A dare colore e concretezza ad una visione di Busto Arsizio, Castellanza e Olgiate Olona – territori dalle solide radici produttive – ci hanno pensato i 15 personaggi che hanno pennellato come su una grande tela i loro sogni, le loro aspettative e quelli delle migliaia di persone rappresentate. Davanti a circa un centinaio di cittadini che hanno voluto essere presenti alla serata organizzata da Varesenews con le esperienze sociali ed economiche più rappresentative del nostro viaggio #141tour tra i comuni del Varesotto.

Esperienze tra le più diverse si incontrano e dialogano, come questo format ci ha ormai abituato, dove nella stessa sala si sono confrontati l’imprenditore che internazionalizza e innova senza spostare la produzione come Tiziano Barea della Btsr e il centro giovanile Stoà di Busto Arsizio, rappresentato da Benedetta Candiani, che sogna di portare giovani turisti da tutto il mondo nella sua città e in provincia di Varese grazie ad Expo 2015. Realtà distanti erano anche Matteo Pozzi, della cooperativa Impronta che aiuta a i giovani in difficoltà a reinserirsi e gestisce una bottega equo-solidale e l’esperienza di Tigros che unisce locale e globale con Paolo Orrigoni a spiegare in che modo una catena di supermercati può crescere senza uscire dai propri confini territoriali; diversissimo il campo toccato da Federico Maggi della Toma Lab che ha parlato di ricerca sulle cellule staminali dai villi coriali per cura (in futuro, ndr) di molte malattie ma anche simile per il suo radicamento territoriale a Busto Arsizio. Si è parlato di ambiente con Anna Colombo e l’idea di unire con un corridoio ecologico il Parco Altomilanese e il Parco del Ticino, di sociale con Pierpaolo Ponzone e i progetti dell’azienda speciale del Medio Olona a favore dell’associazionismo giovanile e anche di tradizione tessile che diventa ricerca della qualità e di nuovi mercati con Piero Sandroni di New Tex.

serata liuc varesenews 141Non è mancata la politica con il sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli che ha annunciato una tre giorni di approfondimento in vista di Expo 2015 sui temi della sostenibilità, oppure la proposta di Rudy Collini, presidente di PromoVarese, per rendere Malpensafiere il “fuoriexpo” che faccia incontrare imprenditori del mondo e quelli locali. Ma non è mancato il sogno di Michele Palazzo di trasformare la Valle Olona da un cimitero di fabbriche con un fiume inquinato in un Ecomuseo, salvaguardando l’aspetto ambientale dell’area. Grande spazio anche all’istruzione con la stessa Liuc tramite il preside di Ingegneria industriale Carlo Noè – che ha raccontato gli sforzi dell’università castellanzese per rimanere sempre al passo coi tempi – e la preside Nadia Cattaneo dell’Ite Tosi di Busto Arsizio, una scuola modello per tanti aspetti tra i quali l’uso dei tablet in classe, al posto dei libri. Come dimenticare, poi, la presenza del direttore dell’istituto cinematografico Antonioni di Busto Arsizio, Andrea Castellanza, che ha raccontato come la scuola da lui diretta stia cambiando anche l’assetto sociale di un quartiere come Sacconago grazie a studenti che vengono da tutta Italia e si specializzano qui. Francesca Boragno, infine, ha spiegato come sia possibile riaprire una libreria che aveva chiuso e sembrava non avere più speranze di tornare a vivere, come accaduto invece a molte altre realtà simili sul territorio.

 

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